TRA CAPITALI, CULTURA E TECNOLOGIA 5G

Il 2018 si è concluso con l’esperienza immersiva ed entusiasmante alle Terme di Diocleziano che mira a valorizzare il passato unitamente alle tecnologie del futuro. Il Comune di Roma, Fastweb ed Ericsson con la collaborazione di Digimat Spa hanno posto le basi per lo sviluppo di scenari innovativi che porteranno novità nel settore del turismo attraverso l’adozione della tecnologia 5G.

I colossi del settore delle telecomunicazioni, insieme a Digimat SpA e Roma Capitale hanno presentato presso le Terme di Diocleziano il progetto #Roma 5G.

Il 5G rappresenta la rete di quinta generazione di connessioni ad alta velocità in grado di offrire nuove e potenti soluzioni nell’ambito della Realtà Virtuale e Realtà Aumentata.

VR e VA puntano a migliorare la qualità di fruizione degli ambienti storici attraverso visite virtuali che permettono di esplorare ambienti non accessibili e non più esistenti e permettono la visualizzazione di contenuti aggiuntivi.

La sperimentazione ha visto come protagoniste le Terme di Diocleziano, l’attuale sede del Museo Nazionale Romano, le più grandi Terme della Roma Antica, un’innovazione che consente ai visitatori appassionati di storia antica di immergersi in maniera virtuale nelle acque termali, rivivere gli ambienti esistenti in passato come gli spazi connessi alla palestra adibiti all’esercizio fisico e alla cura del corpo, il portico, gli ambienti laterali, la basilica e la natatio ovvero la piscina scoperta, attraverso la ricostruzione degli spazi a 360° grazie alla realtà virtuale e all’utilizzo di speciali visori VR che rappresentano un’evoluzione tecnologica.

Il 5G arriverà ufficialmente a partire dal 2020 e permetterà di collegare dispositivi in tutto il mondo ad alta velocità e con bassa latenza. Questo è un progetto lanciato nel 2017 da Roma Capitale, Ericsson e Fastweb con la collaborazione di Digimat Spa per la sperimentazione di tecnologie 5G e WIFI.

Digimat SpA è  riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico come Impresa Innovativa e contribuisce a definire nuove sperimentazioni nell’ambito dell’IoT e della applicazioni digitali per la Smart City, inoltre attraverso il suo laboratorio di ricerca si propone di sperimentare ed utilizzare la realtà aumentata in diversi ambiti come l’agricoltura di precisione, la mobilità urbana e alla sicurezza.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Le impostazioni del cookie su questo sito web sono impostate su "consentire i cookie" per darvi la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad usare questo sito web senza modificare le impostazioni del cookie o clicca su "Accetta" qui di seguito, tu acconsenti a questo.

Close